BIOGRAFIA
“Una delle voci più interessanti della sua generazione. Più che cantautore lo chiamerei cantaltura” Giuseppe Cesaro
La sua canzone “Na stela alpina” è la colonna sonora del documentario RAI “Una storia imprevista”; la canzone “La pallottola” è l’inno per il Veneto di “LIBERA Contro le Mafie” di don Luigi Ciotti e la canzone “La disobbedienza” è l’inno per “eVENTI di PACE”.
Ha aperto concerti alla stella internazionale Willie Nile, ai Nomadi, a Eugenio Finardi, a Marco Ferradini e ai Mariposa. Ha sei album all’attivo: “Davide Peron” (1998-P8Studio), “Aria buona” (2008-Top Music), “Fin qui” (2012-A.P.), “Imbastir parole” (2014-ThisPlay music), “Inattesi” (2018-U.d.U. records; considerato da alcune testate nazionali ‘Album rivelazione del 2018’), e “Passaggi” (2021-Soyuz).
Ospite in festival musicali nazionali ed internazionali, al “Festival biblico”, alla “C.E.I. (conferenza episcopale italiana)”, all’“Istituto Italiano per gli Studi Fiolosofici” e al “57° Convegno Giovani” di Assisi.
Prosegue un’intensa attività concertistica dando vita anche al conosciuto “Mi rifugio in tour”, percorso musicale-naturalistico estivo a tappe in alcuni rifugi di montagna delle Piccole Dolomiti, dove si esibisce regolarmente in acustico in originali concerti tra prati e vette dal 2008.
Da sempre attento alle vite “più difficili”, è stato il personaggio ritratto in varie trasmissioni radio nazionali. Racconta le sue radici ma anche l’Altro dando voce all’animo umano nel senso più profondo: “Le sue canzoni sono preghiere alla vita e all’essere umano” (Maddalena Lubini – Radio1Rai).
Fondamentale è l’incontro tra musica e teatro che gli ha conferito il riconoscimento ufficiale del “Comitato Scientifico Grande Guerra per due spettacoli teatrali-musicali sulla Grande Guerra; con Eleonora Fontana, attrice e compagna di vita, gira l’Italia con spettacoli teatrali musicali che trattano temi sociali dal profondo senso umano ricevendo sempre un grande consenso di pubblico e critica.
E’ autore, assieme a Eleonora Fontana, del libro “Giulietta sono io – Acqua torbia” (Edizioni San Paolo, 2023), che raccoglie i testi delle due pièce teatrali-musicali “Turoldo, in cammino verso l’altro” e “Giulietta sono io – Acqua torbia” allegato il disco “Passaggi”; e la prestigiosa prefazione di Padre Ermes Ronchi. Libro richiesto e presentato al Parlamento Europeo di Bruxelles, al Consiglio regionale del Veneto e al Senato della Repubblica a Roma.
A fianco all’attività di cantautore ha svolto per più di vent’anni il lavoro di educatore pedagogista in varie comunità specialistiche (ospiti tossicodipendenti, minori in difficoltà, in doppia diagnosi, con disabilità mentali…), arrivando a realizzare un progetto unico nel suo genere: il videoclip “V’è un angolo di luce” considerato nel 2015 come uno dei migliori progetti di innovazione nei “Percorsi di inclusione sociale” da Irecoop e Confcooperative. E’ stato l’ideatore e fondatore del progetto “LUX.cinema.cultura.società” di Recoaro Terme VI, e attualmente è anche insegnante di musica presso la scuola paritaria “Grande Quercia” – Thiene VI.
PROGETTI

Spettacolo teatrale liberamente ispirato al libro “Bernadette. La vera storia di una santa imperfetta” di Alberto Maggi.

Spettacolo teatrale-musicale sul pensiero Turoldiano: l’incontro con l’altro visto attraverso gli occhi dell’amore e dell’accoglienza.

Racconto-Spettacolo sul tema della Grande Guerra raccontata dalle donne e dai bambini: nel territorio vicentino giungono migliaia di soldati che occupano chiese, piazze e contrade. L’unica soluzione è scappare e trovare la salvezza altrove.

Il primo conflitto mondiale raccontato da due punti di vista differenti: il soldato e la portatrice.

La speranza di un uomo che va oltre il tempo. Da piccoli semi, piantati e accuditi con cura… nascerà una foresta.

Giulietta sono io è uno spettacolo teatrale-musicale dove storie diverse raccontano un fatto unico: l’Amore, la necessità di essere amati e di essere corrisposti è ciò che riguarda tutti noi.

Fòla de raìsa è un ensemble
di storie del primo ‘900 inedite, conosciute solo oralmente, arrivate ai nostri giorni grazie
alla memoria degli anziani.
Un dialogo costante tra parola
e musica per dare voce a personaggi e a vicende poco note.

Quando musica e parola trovano una voce comune per dare risposta ai quesiti dell’uomo.

Uno spettacolo teatrale-musicale che racconta come nelle cose semplici, nei giochi per strada, nell’amicizia vera e nel rispetto dei vecchi, i ragazzi del latte, abbiano trovato “Il paese del tesoro”.

Tour del cantautore vicentino che tocca i rifugi delle Piccole Dolomiti. Musica e natura a contatto che genera nuova bellezza.






