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DIARIO
2010
venerdì 4 giugno
Comunità Agricola di Accoglienza di S.Cristoforo di Amandola
(AP)
La sfida della piccolezza
Il prezzo della libertà
Il non prezzo del dono
Queste sono le realtà che cambiano il mondo intero,
Francesco e allegra compagnia
grazie per
l'ospitalità che mi avete riservato
domenica 16 maggio

palco acustico padiglione 31
h.11,00

da sx: Giovanni Forestan, Davide, Arrigo Axia, Andrea
Ballarin, Alessandro Filippi
" Non mancherà
d’altra parte un palco destinato alla musica acustica, sul quale
si esibiranno chitarristi come Roberto Dalla Vecchia, Roberto
Fabbri, Paolo Giordano, Pietro Nobile, Davide Peron,
Massimo Varini." fingerpicking.net
www.musicitalyshow.it
mercoledì 21 aprile

Per la manifestazione FestivaldelleCittàImpresa
dal titolo 'L'economia delle idee - La Cultura ci fa ricchi' il
dono che sarà dato agli ospiti (tra i quali: Irene Pivetti, Matteo Marzotto,
Federico Rampini, Alessandro Profumo, Michelangelo Pistoletto,
Marco Paolini), sarà il cd 'Aria Buona'.
http://www.festivaldellecittaimpresa.it
DIARIO
2009
martedì 22 dicembre
BUONE FESTE
Gesù che nasce
ci ricordi che il natale non è solo un menù,
che non siamo in
obbligo di fare le tante false ed inutili carità
del momento per rendere
i poveri solo oggetto della beneficenza non
considerandoli capaci «di partecipare alla loro
promozione umana e sociale»
e che sia luce, perché noi diciamo beati i
poveri con le labbra -pensando- beati i ricchi,
con la vita.
domenica 26 luglio
Un grande grazie a tutti gli ospiti
che son venuti a questo 'mi rifugio in tour 2009', a tutti i
musicisti che mi han accompagnato, a fabio per l'organizzazione
e a tutti i gestori dei rifugi che ci han ospitato. Soprattutto
un grande grazie a tutte le persone (numerosissime) accorse ad
ogni data, particolarmente a quelli che ho incontrato ad ogni
data. All'anno prossimo
DIARIO
2008
lunedì 8 dicembre
............. un successo la prima
del nuovo spettacolo di Davide Peron
08/12/2008 - E' stata un successo l'anteprima di " Aria Buona"
nuovo spettacolo del cantautore vicentino Davide Peron, che con
l'occasione ha anche presentato il suo nuovo album di canzoni
pubblicato su Cd da Top-Music s.a.s. etichetta del produttore
indipendente Bruno Pietrobelli.
Le 14 canzoni proposte Sabato sera
dal cantautore sono state eseguite con bravura dai musicisti che
hanno dimostrato un interplay molto intenso, a tratti
jazzistico.
Andrea "Manne" Ballarin da ottimo strumentista e arrangiatore ha
coordinato la band composta da Giovanni Forestan ai Clarini,
Giuliano Cremasco alla Fisarmonica e Armonium, Luca Nardon alle
Percussioni, Sandro Filippi al Basso, Giuseppe Lopizzo ai Cori.
Le circa duecento persone intervenute hanno più volte
sottolineato con applausi, le canzoni e in particolare i testi
di Davide, che con il suo stile diretto, immediato ma
popolarmente poetico è riuscito ad emozionare il pubblico
presente in sala.
L'ottima organizzazione di "Mopi" appassionato gestore del bar
Astra e occasionalmente del teatro è stata confermata dal buffet
offerto a fine serata con degustazione di vini eccellenti e
salumi nostrani di ottima qualità, naturalmente apprezzati dal
folto pubblico presente.
- comunicato stampa, comunicati.net -
sabato 6 settembre

ci siamo quasi all'uscita del nuovo
disco, verso i primi di novembre, finalmente
domenica 27 luglio
E' terminato oggi il 'mi rifugio in
tour', il primo di una lunga serie spero. E' stata ogni domenica
una grande emozione suonare nei rifugi, ogni rifugio con la sua
storia, ogni giorno con la sua vita. L'aria di montagna ha
qualcosa di speciale, che rende tutto quasi magico.
Ringrazio tutte le persone che mi
hanno seguito in questa avventura, i musicisti e gli ospiti che
son venuti a regalare qualcosa di loro: Miranda Bille, l'Oste
dell'ostia, Fabio Cardullo e Roberto dalla Vecchia. A tutti
quanti lavorano nei quattro rifugi del 'mi rifugio in tour 2008'
un saluto particolare. All'anno prossimo.
venerdì 11 luglio
Molte cose son successe in questi
giorni, ho iniziato il 'mi rifugio in tour' con la prima al
monte Summano, sebbene il tempo minaccioso davvero moltissime le
persone accorse. Ieri sera invece, dopo l'intervista radiofonica
con la bravissima e simpaticissima Adelina, ho fatto il concerto
al Busnelli teatro estivo di dueville, una cornice splendida e
attorniato da ottimi amici. Due birre, un panino, quattro risate
con gli amici: la fine dei nostri problemi.
domenica 25 maggio
tre giorni alla fortezza Firmafede,
acoustic giutar 11°meeting international

con mr. Manne e Roberto Dalla
Vecchia, tre 'mannizzati'
domenica 9 marzo
E' stato un vero piacere riveder
Mario Caniglia e Michela Buscemi per i due incontri fatti in
questi giorni per Libera, son incontri che mi regalano sempre
dell'aria buona.
Un abbraccio a tutti e due
sabato 2 febbraio
Son giorni intensi per me, dopo il
bellissimo incontro fatto con Roberto Saviano a Padova con
tantissima gente accorsa per ascoltarlo, in questi giorni sto
rispondendo a molte interviste da parte di tante radio da tutta
Italia. Potete trovare i vari appuntamenti nella pagina
dei concerti dove c'è un collegamento alla pagina delle
interviste. Presto metterò una foto con Roberto Saviano in
questo diario, che saluto con un abbraccio.
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DIARIO dell'anno
di grazia 2007
domenica 30 dicembre

E quest'anno si chiude con l'uscita
della compilation 'Un sorriso per le madonie' che mi vede
presente assieme a Bruno Lauzi (che ha dato una canzone prima di
lasciare questo mondo), a Enrico Ruggeri, ad Andrea Mirò, a
Pippo Pollina, a Nada e altri ancora. Tutto questo mi fa onore.
All'anno prossimo
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lunedì 24 dicembre
Evviva quel bambino che
nasce per amore e che ci regala la nausea se la nostra
è una vita egoista fondata sull'apparenza che polverizza
tutti i contenuti.
Evviva Maria che trova
soltanto nello sterco degli animali la culla dove
deporre con tenerezza il frutto del suo grembo e che ci
apre gli occhi sul significato ipocrita di tutte le
nostre nenie natalizie.
Evviva Giuseppe che
trova in tutte le porte sbattute in faccia la fatica di
tutte le lacrime di tutti i genitori che piangono in
segreto le fatiche dei figli.
Evviva gli angeli che
portano la guerra alla nostra tranquillità delle nostre
case chiuse sul mondo.
Evviva i poveri che
corrono alla grotta mentre i potenti tramano nei loro
caldi covi con la città nell'indifferenza.
Evviva la vita che
nasce, e in questo, evviva la morte che non vince.
Evviva la speranza.
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venerdì 14 dicembre

'la pallottola' allo 'sceriffo'
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domenica 9 dicembre
un grazie di cuore a Mopi e a tutto
il Nuovo bar Astra di Vicenza, è stata davvero una splendida
serata quella di ieri. Mi son sentito a casa
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mercoledì 5 dicembre
"in Italia la musica muore". Uto
Ughi
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lunedì 19 novembre
"..'la pallottola' a me ha fatto
emozionare davvero tanto, anche 'mistero piccolo' non è da meno, ma
'la pallottola' la incontro come quella poesia che arriva dentro
il cuore, dritta dentro, quella che io reputo poesia vera, la preferisco." Miranda,
poetessa
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domenica 18 novembre
"..ma la tua mi fa davvero molto
piacere, sia per la tua musica, è un pò scontato detta così, ma
anche perchè condivido intimamente molte cose che scrivi.. a
differenza che il mio ambiente è il mare, l'ispirazione è l'odore
di salsedine o una giornata invernale passata sulla spiaggia."
Serena, musicista
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sabato 17 novembre
"Mi dispiace dirti che trovo le due
cose (le due canzoni del singolo) inutili, vecchie, senza
nulla di originale, sia nel testo che nella musica. Si tratta di
esercizi simili a centinaia che ascolto ogni anno, importanti e
utili per chi "se li suona" ma senza un minimo di chiave per
entrare nella stanza della poesia vera e della composizione di
autore di livello." Maurizio, critico musicale
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domenica 11 novembre
Non c'è nulla da dire: c'è solo da
essere, c'è solo da vivere. P.Manzoni
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sabato 27 ottobre
La democrazia è un sistema
imperfetto dove però la perfettibilità non è impossibile
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sabato 13 ottobre
Da oggi potete trovare nella mia
pagina su myspace il video della mia intervista fatta a TVA
Vicenza nella trasmissione Figli di Homer.
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domenica 23 settembre,
presentazione del mio primo singolo

"C'è
in giro troppa cultura dell'individualismo, della competizione e
di un'arroganza predatoria della dignità altrui. L'apparenza sta
polverizzando i contenuti. C'è troppa sfiducia nell'azione
pubblica, troppa insensibilità alle differenze, poca volontà di
giustizia e di colmare disuguaglianze, poca coerenza e poca
ricerca di pace ed equità. Forse tutto vero, ci siamo detti nel
primo incontro con Davide, io preso dalla responsabilità di
comunicare i percorsi di libera, lui con la chitarra in mano e
con la passione per il canto svelata da uno sguardo semplice e
stupito, e da un cuore sensibile e attento, pronto a diventare
parola e canzone. Così è nato il 'sodalizio'. Con Libera,
cementato da quella 'sana rabbia che è la giusta dimensione
fatta di ragione e di cuore per incontrare le persone'. Davide
allora affianca il nostro andare per il Veneto, nelle piazze,
nelle scuole, nei gruppi e nei teatri con il messaggio immediato
delle sue canzoni. 'La pallottola' nasce da queste esperienze e
raccoglie la memoria di tutti coloro che hanno lottato e spesso
pagato con la vita, contro le mafie, contro l'illegalità,
l'ingiustizia, l'oppressione, l'intolleranza e la corruzione.
Per 'Libera Veneto', la pallottola diventa 'sogno' di un mondo
più giusto, se ognuno di noi avrà il coraggio di essere
cittadino sempre più consapevole e libero."
don Luigi
Tellatin - responsabile di Libera Veneto
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domenica 16 settembre
il più grande diffusore di
sottocultura è la televisione. B.Bertolucci
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sabato 8 settembre v-day
oggi a vicenza per il v-day ho iniziato a suonare alle 17.30 ed
erano appena finiti tutti i fogli per le firme, tanta, tanta
gente. complimenti beppe
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domenica 2 settembre
son stato ospite oggi pomeriggio all'instradarte festa dei
bambini a castello di godego invitato dal bambino fabio cardullo.
quando si fa musica per far musica son sempre i bambini i
migliori indicatori se si sta procedendo per la strada giusta o
no.
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venerdì 24 agosto
ci vuol piu' tempo a formare un buon pastore che un buon medico
(val senales)
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martedì 14 agosto
ho visto al telegiornale il filmato che valentino rossi ha
rilasciato sulle sue magagne finanziarie senza poter ribattere o
chiedere. berlusconi insegna! vedete, io credo che nel nostro
tempo non è importante essere ma apparire, voglio dire, se uno
ha gli strumenti e soprattutto il potere di farlo, si può
giustificare su tutto e per tutto. pazzesco. l'apparire è
divenuto anche uno strumento fatto per dimostrare l'essere,
talmente vero che noi lo riteniamo tale. se un campione o un
tale tanto in vista regala a noi poveri esseri senza voce questi
messaggi è logico che in qualche modo vuol essere salvato.
chiunque non ha nulla da farsi salvare, perchè è ogni giorno
giusto, non ha bisogno di tutto questo. che tempi poveri di
sostanza stiamo vivendo. la televisione è diventato il nostro
ambiente. si può ribattere che è un personaggio pubblico e che i
fans vogliono sentire cosa pensa, ma credo sia giusto prima di
tutto sentire cosa decreta la giustizia ordinaria e non quella
televisiva. altrimenti davvero siamo nella giungla dove ognuno
si fa giustizia come può e con i mezzi che ha, basta comprare o
convincere la gente anche se su quel fatto specifico ha una
ignoranza totale.
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lunedì 13 agosto
quando il silenzio propaga la sua eco, le parole rivelano tutta
la loro usura
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domenica 5 agosto
proprio una bella serata quella di ieri sera a valdagno. grazie
a fabio cardullo e a tutti i musici che si son spesi al meglio
come ogni volta. l'amore esiste
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martedì 10 luglio
a brendola nella manifestazione 'musica e'' ho suonato la 'la
vita lenta nei campi' con fabio cardullo. per dire come la
natura corona le cose belle: attorno al palco c'erano tutti i
nuvoloni che si illuminavano dei lampi senza mai far rumore. e
non ha piovuto. mai avuta più bella scenografia!
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lunedì 2 luglio
ho visto in questi giorni tutto il da farsi e le energie spese
(e che ancora si stanno spendendo), attorno all'apparenza che la
tv sa darci come unico suo prodotto. fotografi, modelle, la loro
vita, le loro magagne e tutto il resto e che pretendono,
oltretutto, di dare a tutti le linee guida per dare un senso a
una vita degna (mettendo in campo, scritta sulle magliette,
anche la parola onore). non ce l'ho con loro, son fatti così e
amen. mi fanno tanta, davvero tanta pena tutte le persone che
ruotano attorno a tutto questo: giornalisti e gente comune che
si inchinano davanti a tanto nulla, adirittura gli danno retta.
possibile che siamo così ridotti? così tanto poco siamo? questo
riusciamo a produrre? che società inutile e arida abbiamo creato
in questo senso. mi vien da vomitare. anzi, faccio un bel passo
avanti e sputo, perchè questo è ciò che mi vien da fare su
queste cose inutili.
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giovedì 31 maggio - newsletter
è stato un mese ricco di appuntamenti questo appena finito,
questo di maggio. già il primo week end mi ha visto impegnato
con i due giorni per gli incontri organizzati da libera veneto a
padova, assieme a nando dalla chiesa e michela buscemi (una
delle uniche due donne che hanno avuto il coraggio di andare a
testimoniare al maxi processo contro la mafia a palermo). è
sempre per me un onore poter dare il mio contributo con la
musica a queste persone che spendono la propria vita per dare
dignità anche alla nostra. poi, la sera, quando l'incontro
ufficiale è già stato fatto, durante la cena, ci si può
raccontare, e allora si scopre che le persone così tanto serie e
dignitose, sono simpaticissime e molto umili. altrimenti non
avrebbero quegli intendimenti importanti per la loro vita, spesa
anche per noi. michela, quando vengo a palermo per la
presentazione del disco che ti dicevo (ormai ci siamo), non mi
scordo di sicuro del tuo invito a mangiar da te la pasta fresca!
il secondo appuntamento invece mi ha visto 'padrino'
dell'inaugurazione del parco della guizza a isola vicentina..non
sarà l'unico appuntamento dove sarò testimone di una apertura,
leggete più avanti. un parco che di sicuro, quando potrò,
tornerò a sfruttare per cucinare e mangiare tutti quegli
assaggini tipici delle nostre parti: costine, salsicce,
luganeghe, vin rosso. poi i tre giorni, intensi, a suonare alla
fortezza firmafede a sarzana, per il 10° meeting internazionale
della chitarra acustica. è stato per me un onore aver avuto
l'opportunità di suonare ogni giorno nel palco della torre, e
dopo di me, nel concerto serale, essermi gustato il concerto sia
di john sebastian (ora un distinto signore ma quando aveva la
mia età era sul palco che cantava le sue canzoni durante
woodstock), sia quello degli insuperabili tuck e patti,
meravigliosi. non da meno son stati tutti i chitarristi che ho
ascoltato, son arrivati un pò da tutto il mondo. da parte mia,
come ho già detto nelle presentazioni durante le esibizioni, io
la chitarra la uso per accompagnare la mia voce e le parole che
scrivo, il mettere le dita nelle corde e nei tasti giusti e
magari anche a tempo lo lascio volentieri fare ad andrea manne
(che lo ha fatto in maniera, come sempre del resto, egregia).
arriviamo così in questi giorni, appena tornato da islay,
scozia, per il feis ile. 'the isle with a song in its heart and
whisky in its soul'. quanti profumi, sapori, colori. aver potuto
cantare la canzone 'addio mia bella addio' a john, un reduce
della seconda guerra mondiale che ha combattuto in italia per
liberarla è stato emozionante. non meno però anche l'aver
ricevuto il certificato di amicizia alla distilleria laphroaig
da mr john campbell al quale ho promesso che l'anno prossimo
torno nell'isola e faccio un concerto anche nella distilleria
(molto volentieri). sarà uno sforzo tenere il tempo e
l'intonazione dopo aver assaggiato i vari whisky che mi proporrà
ma tenterò di farcela. di certo con l'aiuto indispensabile di
andrea manne. mi rimangono in mente tante facce, luoghi e voci
di quei posti. pensate che dove ho dato parola di tornare a
suonare l'anno prossimo, nel pub di port charlotte, sembra di
essere 'dall'oste dell'ostia' di santorso, alla croce d'oro.
praticamente a casa. la vita va come ovunque, cambiano i posti,
le temperature, la sceneggiatura se volete, ma la sostanza
rimane dappertutto quella. il mio podio dei whisky assaggiati e
che mi son piaciuti di, più prodotti nell'isola, io me lo son
fatto, ma rimane un segreto: ad ognuno il proprio. dimenticavo,
la seconda inaugurazione dove ho partecipato questo mese è stata
l'apertura della nuova distilleria di port ellen con il
presidente che durante il discorso inaugurale si grattava il
culo facendo ridere tutte le persone accorse da tutto il mondo
(da tutto il mondo), mai è stato fatto un discorso più giusto
per l'apertura di una distilleria che si ricordi nell'isola. poi
son corso subito a stringergli la mano. all'anno prossimo. il
mese prossimo non ho concerti da segnalare, se non i lunedì
fissi a caso dall'oste. in questo mese che viene abbiamo da
continuare il lavoro in studio di registrazione, se tutto va
bene a fine estate dovrebbe già uscire qualcosa di ufficiale.
Poi prenderò il tempo per ritrovare i miei amici che è da un pò
di tempo che non sto un pò con loro.
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Bolzano 30 aprile
l'anima si esprime nelle sue creazioni che non sono opere della
sua intelligenza o della sua consapevolezza, ma espressioni
della sua vita. l'anima per il solo fatto di esistere, crea, e
le sue creazioni sono le forme che via via assume la spontaneità
della sua vita. non c'è un anima e le sue creazioni , perchè
l'anima è le sue creazioni, nel senso che in esse l'anima si
produce, si descrive, si racconta, si dice.
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Colletto di Velo 28 aprile
il linguaggio non riproduce ma distorce la verità che però non
ha altro modo di annunciarsi se non nella distorsione del
linguaggio. soltanto l'amore ha un linguaggio proprio e
comprensibile soltanto agli amanti: l'amore appartiene
all'enigma e l'enigma alla follia.
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Creazzo 21 aprile
ieri sera ho suonato a padova per libera con armando spataro,
libero mancuso, vittorio borraccetti e la mediazione di maurizio
de luca, oggi invece a creazzo per la libertà di essere
cittadino ho suonato per aldo pecora, massimo rastrelli, paolo
bocedi, olol jackson, wanda montanelli, michele bortoluzzi,
massimo donadi e francesco restuccia (chi sono tutte queste
persone? informatevi da voi, è troppo lunga la lista). e' sempre
un onore poter dire anch'io la mia con le mie canzoni su temi
importanti e al fianco di persone che ne sanno di sicuro molto
piu' di me. il rammarico e' vedere, almeno per me, che la
politica fatta dai nostri politici qui in italia, e' enormemente
lontana da tutto cio' che riguarda la realta'. purtroppo.
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Santorso 9 aprile
o è amore o son soltanto bisogni
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Cittadella 4 aprile
Sono tempi di grande spettacolo, se volete, di grandi parate, ma
di poche verità, tempo di apparenze più che di apparizioni.
Tempo di fattucchiere, tempo di paure. Tutti alla ricerca di
segni, per trovare rifugi, ripari contro l'incubo di oscure
minacce, tutti a cercare un segno. Quel segno che magari ci
dimostri che la vita vince sulla morte di cui tutti ne temiamo
il mistero. Dio ci aveva già pensato e dopo aver fatto l'uoma
(così è chiamata la donna nei vangeli) come segno perfetto della
vita che vince la morte, vita che dà vita, a completamento
dell'uomo, non crea più nulla e fa festa. Possibile che lo
abbiamo già dimenticato? Il partner oramai lo si cambia come si
fa con i calzini la sera, appena puzzano un pò, sposati o meno
non c'è differenza, forse solo nei soldi da spenderci e i casini
giudiziari. Le porzioni monodose sono talmente ovvie che mi
chiedo perchè ancora i supermercati non ne siano così ben
forniti. Fare un bambino, prima di tutto, è un bisogno solo
nostro, personale più che altro, disfarsene è poi la stessa cosa
che gettare l'immondizia nel cassonetto, il dolore della perdita
passa nel tempo di una semplice influenza. Non ci serve più
sapere che il mondo può andare avanti anche senza di noi e che
ognuno di noi non è assolutamente indispensabile, "perchè io
valgo" recita la nostra sigla tv. Valgo talmente tanto che se mi
disturba solo l'abbaiare del tuo cane io ti uccido. Uccido te.
Tu che sei come me. Siamo così tanto immersi nella ricerca della
soddisfazione personale, del costruirsi da sè, che l'altro è un
impiccio, che se occorre gli dò fuoco se disturba in qualche
modo la mia quiete. A tanto siamo arrivati. Non siamo più in
grado di star bene con coi stessi, ci stiamo evitando. Che
questa Pasqua prenda tutte le nostre paure, le nostre fatiche,
tutto il nostro egoismo esagerato, tutte le nostre cose buie che
ci fanno tremare, e ci fanno ancora più paura vedere che magari,
in qualche forma, sono presenti anche in noi e le trasformi nei
tre chiodi che inchiodano quell'uomo a morire sulla croce perchè
possa risorgere. Quello lì che muore inchiodato alla croce,
salvatore o meno che sia, ci dice che l'Amore è accogliere la
solitudine e i bisogni dell'altro: punto di partenza
fondamentale per costruire assieme l'ognuno. Eccola la speranza,
sta tutta lì.
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Francoforte 31 marzo
ogni paese del mondo riserva sempre belle sorprese, soprattutto
quando non ci si aspetta nulla di particolare dove si va.
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Santorso 1 febbraio
ho ascoltato le vicende di berlusconi e moglie e mi va di
prenderla come esempio per distinguere cos'è pornografìa e cosa
no. son convinto che la pornografìa sia il mettere in piazza le
cose più interne e profonde di una persona, ciò che è più
nascosto e segreto, che interessa gli elementi o le strutture
fondamentali di quel qualcuno, rendendole pubbliche e alla mercè
di tutti. le ragazze che vendono il loro corpo nei cigli delle
strade o nei film hard sono prostituìte, i veri attori
pornografici sono altri. e purtroppo hanno la pretesa di
governarci.
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Croce d'oro 29 gennaio
ga rasòn cheàltro che se vèste bèn, che và fòra e tràkkete
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Santorso 1 gennaio 2007
il cammino delle onde luce
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DIARIO
dell'anno di grazia 2006
Santorso 30 dicembre
son convinto che chiunque uccida è un assassino, stato o
religione che sia. credo che chiunque sia anche solo d'accordo
con una guerra è un assassino. qualunque guerra e in qualsiasi
modo la si dipinga. usare le stesse armi che usa il male è segno
di debolezza e di arretratezza culturale che arriva fin ai
primordi della venuta dell'uomo in questa terra. anche lo stato
con un corpo di polizia è uno stato che ne ha ancora tanta di
strada da fare.
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Schio 14 dicembre
com'è facile alle volte la vita, basterebbe essere uno
scooterista che chiede a chiunque: ma tu che sei nel mondo del
lavoro non è che c'è una possibilità per me anche se qualsiasi
lavoro richiede una memoria incredibile? tante volte prendere un
pò tutto a caso aiuterebbe
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Santorso 28 ottobre
mi pare sia arrivato il momento esatto per far cambiare aria a
tutti quei nostri vecchi ammuffiti e molto stanchi, perchè lo si
vede in faccia, parlamentari italiani. è ora che fisicamente non
li vediamo più così tanto affaticati a decidere cose enormemente
più grandi delle loro misere possibilità. è giunto il periodo in
cui possano andare a riposare dove vogliono e lasciare che il
mondo vada dove deve andare senza più intralciarlo. ha
perfettamente ragione beppe: reset.
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Marano vicentino 8 ottobre
Alla nascita di una bambina il mondo non è mai pronto, ci son
troppe cose che mancano, e poche, pronte a far sì che il viaggio
da intraprendere sia il più bello, il migliore possibile.
Anche alla fine del suo viaggio il mondo non è mai pronto,
restano tante cose da capire, messaggi da imparare per noi che
siamo ancora in viaggio
così ogni inizio, per una strada o per l’altra, è solo un
seguito e il libro degli eventi è sempre aperto a metà.
Il tuo libro nonna, è per noi una grande ricchezza che resta nei
sentimenti, negli affetti
e nell’amore che ci hai dato.
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Santorso 17 settembre
Non son io quello che canta,canta il fiore che ho guardato.Non
son io che scrivo canzoni,è la musica che mi intende strumento.
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Castello di Godego 10 settembre - instrad'arte_festa del bambino
bambini tutti a tavola che quest’oggi c’è da mangiare, bambini
tutti a tavola che il sole si sta per sposare, bambini correte
in casa che se arriva la signora guerra non ci deve trovare, che
tutti assieme si dovrà giocare
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Santorso 28 agosto
porca vacca che razza di politici abbiamo nel nostro paese, ora
chi era contro la guerra benedice le armi! siamo al delirio
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Licusati 5 agosto
fare a questo punto il ritratto del mare scegliendo magari
l'onda più bella mi sembra alquanto inutile
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Sarcedo 17 luglio
ubi Sapientia est, Pax et Iustitia regnant
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Santorso 16 luglio
non vale la pena avere la libertà se questo non implica avere la
libertà di sbagliare
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Palermo 25 giugno
sono tre giorni che son partito da casa ma viste tutte le
emozioni che ho vissuto in questa città mi pare che son partito
da un mese. davvero una città ricchissima di forti colori
profumi e sapori che abbracciano tutti i sensi. son tanti gli
sguardi che si incontrano ma tutti riconducibili ad un unico
forte e fiero sguardo siciliano. sono nel mio cuore piero
giuseppe e i ragazzi del gruppo manne project, grazie mi avete
fatto vivere un anno in tre giorni. oggi ritorno a casa, un pò
malconcio visto l'incidente avuto (niente di grave), e credo di
aver proprio bisogno di un pò di giorni per digerire tutte le
emozioni. evviva
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Monteciorock 20 giugno
l'amore esiste? o meglio, si può morire d'amore? si, come dal
ridere.
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Pomarance 27 maggio
volevo ringraziare piero e tutte le persone di pomarance che mi
hanno fatto vivere una splendida giornata oggi. posti fantastici
e gente meravigliosa. arrivederci a presto
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Santorso 21 maggio
ieri mattina, camposampiero_ ciao piero grasso, guarda che ieri
ti sei sbagliato a dirmi quel che mi hai detto, sei tu che con
la tua testimonianza ci rendi meno soli, io son solo uno
strumento della musica, nient'altro. la sera, recoaro_ davvero
una bella manifestazione recoaro acustica, ora so che non devo
mai tentare di togliermi un sasso dalla scarpa appoggiato ad una
'betomiera' perchè altrimenti mi si spaccano tre costole così
senza accorgermene.. bravi tavernicoli. bye hey brother
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Sarzana 19 maggio
grazie alla eko per l'ospitalità quest'oggi nel loro stand al
guitar meeting, ci rivediamo a palermo. appena arrivati a
sarzana abbiamo chiesto dov'era la fortezza firmafede e ben tre
meravigliose ragazze ci hanno accerchiato per spiegarcelo, così
è cominciata quest'oggi, fosse sempre cosi!
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Schio 6 maggio
giornata della creatività - oggi nell'istituto per ragionieri
sono stato assieme ad andrea manne ballarin ospite per la
giornata della creatività. riguardava tutti gli studenti di
scuola superiore di schio e tutti giravano di istituto in
istituto, di aula in aula, a scoprire le varie facce della
creatività. devo dire che mi son divertito molto a mettere nelle
mani degli studenti la mia canzone 'mistero piccolo' e farla
riscrivere, stravolgere, ridimensionare, cantare e tanto altro
ancora. un applauso a tutte le ragazze e i ragazzi che si son
divertiti a ricostruirla facendola passare dal gabinetto con
tutti i suoi odori, a chi l'ha trasformata in hit mondiale in
lingua inglese, a chi l'ha fatta cadere in vespa, a chi l'ha
fatta correre sin atene, chi l'ha fatta causa di incontri
meravigliosi e chi l'ha trasformata senza alcuna paura in una
stella che tanto il cielo non la mangerà. da ripetere
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Roma 1 maggio
la bella giornata l'ha fatta la gente colorata e sorridente
nella capitale oggi. per quanto mi riguarda spero di tornarci
presto e di mangiare ancora l'abbacchio di angelo, aò, che
bbono.
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Vicenza 23 aprile
ah, un semplice saluto a florio che ieri sera mi ha accompagnato
col suo splendido didjeridoo, hy brother. e anche a tutto lo
splendido pubblico che ogni volta mi applaude, quanta pazienza!
back
Francoforte 31 marzo
ad un piano sotto il paradiso può accadere che ti rendi conto
che stai vivendo tre giorni in uno trovandoti continuamente
rivoltato in tutte le tue convinzioni che eri sicuro fossero
proprio inamovibili. dipende
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Rimini 11 marzo
La vera moralità consiste non già nel seguire il sentiero
battuto, ma nel trovare la propria strada e seguirla
coraggiosamente.
back
Santorso 6 marzo
grazie di cuore a tutti quelli che c'erano di persona e chi
anche solo col cuore per la splendida festa di ieri per la mia
laurea. indimenticabili amici
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19 febbraio
Il mio obiettivo è l'amicizia con il mondo intero, e io posso
conciliare il massimo amore con la più severa opposizione
all'ingiustizia. Occhio per occhio.. e il mondo diventa cieco.
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giorno della memoria 27 gennaio
E'la violenza buia che genera il tiranno: è la violenza sazia
d'insania e di dannosi eccessi. Sofocle, Edipo re.
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Santorso 15 gennaio 2006
vorrei trovare anche se per poco, quasi il tempo di riconoscerla
appena, lei che ha il coraggio di amare, il coraggio di vivere i
propri sentimenti. vorrei trovare la lealtà, la fiducia di
vivere la vita per quella che è: una fortuna. vorrei che il
potere non accecasse lo sguardo aperto, non lo deviasse dal
punto esatto dove deve arrivare. vorrei trovare gli uomini che
sanno solo di essere uomini. vorrei che l'amore mi venisse a
trovare e costruire qualcosa, qualsiasi cosa che è comunque
grande. vorrei che si capisca una volta per tutte che la
violenza era ai primordi della vita dell'uomo uno strumento
utile, ora siamo nel 2006, un pò di tempo dopo.
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DIARIO
dell'anno di grazia 2005
Santorso 10 dicembre
Mi pare che oramai per Natale non si stia aspettando più
nessuno. Non si stia attendendo più nessuno. Crediamo di aver
tutto: la verità in tasca, ci siamo fatti un'identità ben
definita e cristallizzata, da difendere con ogni mezzo. Non c'è
più niente da conquistare. Come dei cristiani senza avvento, non
c'è più il bisogno di cercare, ormai il regno dei cieli è cosa
fatta, come se la nostra cultura cristiana fosse già il regno di
Dio. Ma credo che un altro mondo, diverso dall'attuale, è
possibile. Il segreto mi sembra sia quello di aprirsi alla
speranza, una speranza che non è commerciabile perchè dono. Un
dono tanto semplice da essere un miracolo, proprio come
qualsiasi bambino che nasce in ogni momento e luogo del mondo.
Buon natale
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Santorso 4 dicembre
Grazie a voi che siete rimasti sui binari della giustizia,
rafforzando la resistenza contro il virus neoliberista che sta
ammazzando gli impoveriti e gli oppressi e impoverendo gli
altri, strappando così la pace dal sogno per farla diventare
vita planetaria. A.Sella
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Harlem 22 novembre
..io ciò i polmoni tirano dentro laria / sono capace a vedere /
sono capace a leggere / adesso non lo sa nessuno / ma posso
diventare poetessa, rapper / ciò li aquarelli ... / vai avanti /
penetra nella poesia / nel suo cuore / che batte / come un
orologio / un virus / tic / tac. Precious Jones
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Santorso 9 novembre
Si fermano, si voltano, l'uno verso l'altro. Ciascuno di loro
vede il cielo dietro la testa dell'altro. Si scrutano senza
maschere. Sguardi nudi. Si espongono, tentano. Il sorriso, prima
in lei, poi in lui, canzonatorio. Prendiamolo come un gioco,
anche se è una cosa seria. Tu lo sai, io pure lo so. Non
avvicinarti troppo. Non stare troppo lontano. Nasconditi.
Smascherati. Dimentica quel che sai. Conservalo. Maschere
cadono, incrostazioni, smalti, la pelle nuda. Lineamenti non
contraffatti. Il mio volto sarebbe questo. Questo il tuo. Fino
nel profondo diversi. Fin nel profondo simili.
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Santorso 30 ottobre
C'era una volta uno stolto così insensato che era chiamato il
'Golem'. Quando si alzava al mattino gli riusciva così difficile
ritrovare gli abiti che alla sera, al solo pensiero, spesso
aveva paura di andare a dormire. Finalmente una sera si fece
coraggio, impugnò una matita e un foglietto e, spogliandosi,
annotò dove posava ogni capo di vestiario. Il mattino seguente,
si alzò tutto contento e prese la sua lista: il berretto: là, e
se lo mise in testa; i pantaloni: lì, e se li infilò; e così via
fino a che ebbe indossato tutto. Sì, ma io, dove sono? -chiese
all'improvviso in preda all'ansia- dove sono rimasto? Invano si
cercò e ricercò: non riusciva a trovarsi.
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Santorso 27 ottobre
Vivo in una epoca dove chi ha in mano il potere
politico/economico/culturale delle persone che rappresenta sta
dimostrando una incompetenza imbarazzante. Dove vivo io, nel
nord vicentino, tra i giovani non è un caso che droghe leggere o
pesanti scorrano a fiumi e che per molti l'unico pensiero sembra
essere quello di dove andare a divertirsi la sera, perchè sembra
che l'unico contatto con la realtà dell'umanità, magari quella
dei poveri, sia quella dei viaggi così detti alternativi,
alternativi per fare gli alternativi agli occhi degli altri e
tentare di distinguersi non per altro, riuscendo così a prendere
due volte per il culo quelle persone che davvero stanno facendo
fatica a vivere. Una volta perchè il cambiamento del mondo parte
da persone che credono in quello che fanno senza tanta
pubblicità, senza mostrare la fatica della fatica come si fa con
gli animali dello zoo ad esempio. Con le nostre macchinette
fotografiche siamo solo capaci di immortalare senza dare
speranza alcuna, anzi. Due volte perchè le persone di quei posti
sorridono e noi, tristissimi, vorremmo aiutarli con l'unica cosa
che crediamo possa essere utile per davvero: il denaro, che però
ci sta uccidendo. Proprio come i tossicodipendenti, vorremmo che
tutti avessero la nostra malattia. Trovo altrettanto
imbarazzante i discorsi poi che si fanno sul mondo e sulle
difficoltà che il mondo sta attraversando con così tanta
leggerezza e ostentata 'sapienza' proprio da chi non è in grado
di trovare un significato coerente e dignitoso per se stesso.
Quanto bello è il silenzio alle volte. Trovo squallido come le
persone abbiano il coraggio di decidere di guardare certa tv che
mi pare stia imperando da qualche anno a questa parte, mi
riferisco ai reality e tutte le altre bestemmie più o meno
simili. Sono abbastanza titubante sulle nuove generazioni che si
stanno dimostrando prive di spina dorsale e che sembrano subire
piuttosto che combattere per raggiungere qualche cosa. Non tutti
ovviamente. I movimenti sani e forti, quelli in grado di dare
una svolta li sento dove c'è di più la fatica del vivere, dove
si sente la puzza della "merda" che li circonda, sembra non qui
da me purtroppo, ma ho fiducia e mi va di pensare che per forza
c'è quella spinta innovatrice e forte senza padroni o
convenienze che libera l'uomo dalle sue pochezze anche qui.
Coraggio gente!
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Assisi 11 settembre
Mi viene in questo giorno così carico di memoria un pensiero a
tutti i capi di stato che si professano cristiani con così tanto
spavaldo coraggio: il cristiano è un "uomo di pace", non un
"uomo in pace": fare la pace è la sua vocazione.
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Vukovar 10 agosto
Le ferite della guerra sono tante e aperte. Si sta ricostruendo
ma la tensione tra le diverse etnie è ancora molto forte, la si
respira nell'aria. La pace non sarà mai sicura e tranquilla fino
a quando i poveri, per fare un passo avanti in difesa del loro
pane e della loro dignità, saranno lasciati nella diabolica
tentazione di dover rigare di sangue la loro strada. Opus
justitiae, pax.
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Santorso 4 agosto
Quando penso che un uomo solo, ridotto alle proprie semplici
risorse fisiche e morali, è bastato a far uscire dal deserto
quel paese di canaan, trovo che, malgrado tutto, la condizione
umana sia ammirevole. J.Giono
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Roma 2 aprile
La parola è il mezzo con cui Dio ha educato il suo popolo,
manifestato la sua volontà. E' risuonata tra gli uomini nel
corso dei secoli, in molti modi: visioni, ispirazioni, in modo
arcano, per mezzo della divina sapienza, per mezzo del suo
stesso unigenito. E' parola che nutre l'uomo. Non è alla portata
dei faciloni o dei superficiali: essa è misteriosa, difficile da
capire, potenza in quelli che credono, viva, penetrante come una
spada, salvezza per chi la pratica. E' parola di Dio e non è
parola umana, l'uomo la deve ascoltare. Credo che papa Gionanni
Paolo II ci abbia davvero illuminati. Fortunati ad averlo
incontrato. Uomo di Dio.
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Schio 23 marzo
Quando arriviamo a questo mondo si sa già che poi ci toccherà
partire, da soli così come siamo arrivati e lasceremo qui tutto
quello che abbiamo costruito, tutto quello che siamo: gambe,
occhi, mani.. La tua ricchezza resterà nei sentimenti, negli
affetti e nell’amore che ci hai dato. Poiché la morte è il
mistero che ci interroga, l’unico messaggio che ci lascia è che
l’amore esiste e tu nonna me l’hai fatto comprendere. Ciao
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Padova 19 marzo
Oggi ho portato le mie canzoni in una lezione universitaria a
Padova. E' incredibile quanti posti e quanti modi ha la musica
per parlare alle persone, quanti messaggi così diretti e precisi
ha di dire tante cose nel tempo di una canzone. Sono stato, per
così dire, docente ma in realtà solo uno strumento, questo è
pacifico. Grazie ad Andrea Ballarin e al professor Giuseppe
Milan per aver permesso tutto questo.
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Santorso 30 gennaio
con un mazzo di rose nella mano sinistra ed una pacca sulla
spalla dai genitori alla mia casa andai
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Santorso 16 gennaio
Il tuo cuore è come un matto / vestito di porpora / che dimora
in riva al mare. / Quando il veliero dell'amore passa in
lontananza, / il matto si mette a far cenni, a far cenni.. / Ma
il veliero passa in lontananza / e la notte scende sul mare..
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DIARIO
dell'anno di grazia 2004
Santorso 29 dicembre_s.Davide re
Tutto ciò che fa il potere del mondo, lo fa in cerchio. Il cielo
è rotondo, e ho sentiro dire che la terra è rotonda come una
palla, e così le stelle. Il vento, nella sua forma più potente,
turbina. Gli uccelli fanno il nido in un cerchio, poichè la loro
religione è uguale alla nostra. Il sole sorge e tramonta in un
cerchio. La luna fa lo stesso, ed entrambi sono rotondi. Persino
le stagioni formano un grande cerchio nel loro trascorrere, e
tornano sempre al punto di partenza. La vita di un uomo è un
cerchio, dall'infanzia all'infanzia. E così è tutto ciò in cui
si muove il potere.
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Santorso, lunedì 20 dicembre_s.Domenico
Abbandoniamo i nostri palazzi e andiamo insieme alla grotta per
lasciarci inondare dall'innocenza di quel bambino, che come ogni
altro bambino sà rompere tutti gli schemi religiosi e culturali,
perchè l'amore non ha confini, non ha barriere, non ha muri, sa
sciogliere i cuori impietriti e spezza ogni forma di violenza.
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Santorso, domenica 14 novembre_s.Giocondo
"Davide, cosa ne pensi di come sta andando il mondo? Posso
sapere la tua su tutto ciò che sta capitando in giro? Un bacio,
Patrizia."
Stiamo perdendo l'innocenza questo è il dramma, cara Patrizia.
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Santorso, venerdì 12 novembre_s.Renato
E' morto il capo di uno Stato che non c'è. Sì, sono soltanto i
sentimenti e i sogni che ti fanno vivere davvero una vita.
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Breganze, domenica 31 ottobre_s.Narciso
C'è una persona che sta scrivendo un libro sulla storia dei
Peron dei miei luoghi e sono onorato di potergli dare, per
quanto poco, una mano in questa ricerca che mi tocca in prima
persona. Glielo deve a suo nonno, è una promessa ed un regalo
che gli vuole fare e così le nostre strade si sono incrociate,
incredibile la vita. Questo storico è Umberto Simonato, un
grand'uomo.
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Vicenza, lunedì 25 ottobre_s.Crispino m.
Un caro saluto a Piero Grasso, don Luigi Tellatin e ai ragazzi
della scorta. Per me è sempre un'emozione incredibile poter
regalare a persone come loro, che spendono la vita per degli
ideali che dovrebbero essere di tutti (incredibile che chi è
onesto debba essere difeso con la scorta armata!), le mie
canzoni.
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Facca, martedì 19 ottobre_s.Pietro d'Alcantara
Mi spiace non poter esserci sabato a Padova per la carovana
antimafie (avevo anche già mandato la newsletter, chiedo scusa a
tutti), la mia presenza l'ho spostata a lunedì con Piero Grasso.
Comunque quel che ho da cantare lo canterò in quell'incontro,
non preoccuparti don Gigi!
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Santorso, lunedì 18 ottobre_s.Luca evangelista
Quando parlate con un uomo socialmente tecnico, egli sogna solo
tempi in cui le macchine faranno tutto il lavoro e l'uomo
lavorerà soltanto qualche minuto al giorno per spingere pulsanti
di macchinari o alzare e abbassare commutatori. E cosa farà per
il resto del tempo? Gli chiediamo noi. Ed egli ci risponde: si
coltiverà; questo pover'uomo ha dimenticato, non sa, non può
sapere, nella sua posizione antinaturale, che la vera cultura
dell'uomo è precisamente il suo lavoro, ma un lavoro che sia la
sua vita, il che, evidentemente, non è il caso di alcun lavoro
tecnico. Non si può sapere qual è il vero lavoro del contadino:
se è arare, seminare, falciare, oppure se è nello stesso tempo
mangiare e bere alimenti freschi, fare figli e respirare
liberamente, poichè tutte queste cose sono intimamente unite, e
quando egli fa una cosa completa l'altra. E' tutto lavoro, e
niente è lavoro nel senso sociale del termine. E' la sua vita.
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Santorso, lunedì 4 ottobre_s.Francesco d'Assisi
Ieri è successo che in una partita di calcio di serie C è stato
fatto un minuto di silenzio in memoria di un capo mafioso
assassinato sabato sera scorso. Mio Dio, ma dove stiamo andando?
Ma la dignità, dove l'abbiamo messa? Mi rendo conto che vivo in
un paese dove la mafia governa dappertutto e il popolo si è
miseramente adeguato ma scusatemi io non ci sto. Io, per
esempio, non lo chiamo onorevole il senatore Giulio Andreotti
anche se gli onori alla mafia, purtroppo, li facciamo lo stesso.
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Santorso, martedì 28 settembre_s.Venceslao m.
Ho visto che è iniziata la trasmissione l'isola dei famosi. Lì
si parla di sopravvivenza?? Mi spiace (per loro), ma chiunque lo
và a seguire e commentare negli studi tv e soprattutto chiunque
è nell'isola sta prendendo per il culo tutte quelle persone che
di sopravvivenza ne sanno davvero qualcosa e combattono ogni
giorno per la vita. Mi vien da vomitare anche a me, addosso a
loro però, e ben conscio di ciò che faccio.
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Pian delle fugazze, venerdì 24 settembre_B.V.Maria della Mercede
L'arpa di Laurie parla col cielo, tu ti trovi lì e non puoi far
altro che ascoltare. In silenzio.
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Santorso, sabato 4 settembre_s. Rosalia
"Chi pensa di difendere la libertà con la guerra si troverà con
un mondo senza nessuna libertà." P. Mazzolari
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Santorso, venerdì 27 agosto_s. Monica
In questi giorni si stanno svolgendo le Olimpiadi ed è un
bellissimo spettacolo. Dall'altra parte si continua ad uccidere.
Io mi chiedo quanto stupido è l'uomo, quanto si tappi gli occhi
per far finta di non vedere. Abbiamo la dimostrazione che c'è la
sana e giusta sfida tra i popoli, il sano e sacro santo agonismo
tra le genti di tutto il mondo senza un filo di violenza, anzi.
Si può fare, vedete gente, proprio in questi giorni si fa!
Perchè allora continuiamo a lasciare che chi detiene il potere,
ogni genere di potere decisionale di qulasivoglia stato, lo
possa fare in maniera così scellerata? E' da idioti il non
capire che i disastri sono SOLO colpa dei potenti e di TUTTI i
potenti, di chiunque abbia potere. Politici, capi di stato e di
governo, tutti i componenti delle famiglie (e sono solo 5 le
famiglie) a capo delle maggiori multinazionali, mi avete rotto
le scatole. Io non vi stringerò la mano quando vi incontrerò
sulla mia strada, nemmeno incrocerò il vostro sguardo assassino.
Perchè, vogliate o meno, questo siete.
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Schio, domenica 9 luglio_s. Elisabetta del Portogallo
Oggi c'è stata la manifestazione in memoria dell'eccidio di 58
fascisti a Schio da parte di un gruppo di partigiani a
conclusione della seconda guerra mondiale. La manifestazione 'in
memoria di' è stata fatta, in realtà, mercoledì con i
rappresentanti del comune assieme ai familiari delle vittime,
oggi era il pretesto per i neo-fascisti di farsi sentire. L'ho
incrociata nella mia strada soltanto perchè ho avuto il turno
nella comunità terapeutica di recupero per tossicodipendenti che
è nel centro del paese. Una scena, credo, rappresenti bene in
realtà lo spitiro della manifestazione: un gruppo di dimostranti
evidentemente ubriachi e drogati hanno sputato contro la porta
della comunità dove dentro c'era chi invece sta tentando di
uscirne da quella brutta bestia che è la droga. Fin che
sputavano urlavano che ce l'hanno a morte contro i drogati! Alla
sera, non contenti, altri dimostranti hanno iniziato a menare le
mani in un luogo di Schio dove c'è un locale all'aperto e le
persone vanno a bersi qualcosa in serenità e magari a prendersi
anche un pò d'aria fresca vista l'estate. Non c'è stato nessun
motivo per farlo, nessuno che li ha insultati e tantomeno
nessuno che gli rivolgeva una sola parola. Hanno iniziato a
menare chiunque trovavano, così per fare. Hanno menato tutti,
non importava se ragazza, ragazzo, giovane o adulto (non erano
molte le persone, ma questo non c'entra). Complimenti per queste
manifestazioni, per chi le fa, per chi le organizza e per chi le
sostiene: dimostrano una volta di più, davanti agli occhi della
memoria, della storia, l'ignoranza più schifosa di tanta, troppa
gente.
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Santorso, venerdì 2 luglio Ingrumà
"..e perchè non si può fare un educatore di quartiere al posto
degli inutili vigili di quartiere, non ci avete mai pensato?".
Don Luigi Tellatin.
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Santorso, venerdì 25 giugno s. Guglielmo ab.
"Non me ne frega niente della vostra opinione perchè non me ne
frega niente di voi, vivo per me. Sono più uomo io di tutti voi
messi assieme". Bobo Vieri, giovedì 24 giugno.
"Lo compro, mi serve uno come lui. Esattamente quello che vorrei
poter dire io. Lo prendo e ne faccio un testimonial". Silvio
Berlusconi, oggi.
Le parole di Vieri sono le stesse e identiche che utilizza
sempre un qualsiasi tossicodipendente. Ma la tristezza e lo
sconforto più grande è che il presidente del consiglio del mio
Paese lo voglia prendere come modello.
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Santorso, domenica 20 giugno_Ingrumà
Ieri sera il tempo non ha voluto che il mio concerto potesse
esserci. Peccato. Soprattutto per gli organizzatori dell'Ingrumà
che sono davvero persone incredibili. E' una bella idea che un
gruppo di ragazzi spendano il loro tempo libero divertendosi a
far divertire in modo semplice (ma quanto bene si sta) le
persone e aiutare, con i guadagni presi, un progetto socialmente
utile. Andateci, avete ancora due week end di musica e sport, ne
vale la pena. Al di là del tempo.
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Santorso, sabato 12 giugno_s.Onofrio anac.
Obliti privatorum, publica curate (dimentichi delle cose
private, curate la cosa pubblica)
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Thiene, sabato 29 maggio
"../allora spalanco la finestra/per farmi dire dal sole/che non
è oscuro e senza sogno/il mondo."
Miranda Bille, 'Profumo de gioventù' dal libro 'Scaje de vita'.
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Praga (CZ), martedì 25 maggio
"Non conobbi legami. Allo sbaraglio, andai. A godimenti ora
reali e ora turbinanti nell'anima, andai, dentro la notte
illuminata. M'abbeverai dei più gagliardi vini, quali bevono i
prodi del piacere." Costantino Kavafis.
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Santorso, domenica 23 maggio_ascensione di Nostro Signore
A volte il credo dello sceriffo viene piegato dalla forza del
male, ma dalla semente caduta per terra rinasce il rispetto ed
il nome dell’uomo.
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Gambugliano (VI), sabato 15 maggio_s.Isidoro agricoltore
"Si parla molto di pace, ma molto poco si parla di una pace
costruita mediante la giustizia, così come il profeta Isaia ebbe
modo di proclamare in tempi ben remoti, circa duemila e seicento
anni fa: la Pace è frutto della Giustizia (Is.32,17). Oggi si
parla pochissimo della giustizia sociale come esigenza
fondamentale della pace e meno ancora di una pace che abbia il
sapore dei diritti umani. La pace tanto sbandierata dai potenti
della terra è un tipo di pace che il sistema capitalista
neoliberale sta tentando di imporre al mondo per riuscire a
portare a termine il progetto di una nuova colonizzazione del
pianeta attraverso la sua globalizzazione neoliberale. Dobbiamo
avere il coraggio di smascherare questo tipo di falsa pace e di
denunciare che si tratta di un meccanismo per dominare i popoli
della terra, distruggendo la ricerca della giustizia e il
cammino dei diritti umani". Adriano Sella, dal libro 'Fiori di
Giustizia'.
"Noi abbiamo appreso che gli Stati Uniti incoraggiano sia
governi autoritari che democratici a stroncare il legittimo
dissenso e a dichiarare terroristi coloro che sono attivi nei
movimenti dei diritti civili. Incoraggiano inoltre leggi
repressive e anti-democratiche come strumento per la lotta al
terrorismo". Jimmy Carter, ex presidente degli Stati Uniti, 14
maggio.
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Mira (VE), sabato 24 aprile
Ieri sono stato ospite al convegno regionale di LIBERA, un
bellissimo incontro con ospiti di fama nazionale degni di tutto
rispetto. Si è parlato di doping e di come la mafia abbia un
grandissimo interesse su questa piaga sociale, sebbene taciuta e
sebbene con modi nascosti com'è normale per questa
organizzazione terroristica. Quel che più mi fa riflettere è il
fatto di non aver visto nessun organo di stampa o tv, anche solo
regionale o locale, per rendere conto a tutti i cittadini di ciò
che si è discusso nel Teatro di Villa dei Leoni a Mira. L'unico
presente, invitato personalmente dal responsabile di Libera
Veneto, era il giornalista Stefano Edel che aveva il ruolo di
moderatore e non di giornalista. Mi sono chiesto: signore e
signori, non è la mafia che vuole il silenzio? Non è la mafia
che vive perchè le persone non hanno da sapere? Dall'altra parte
è vero anche, che mancava il nome dell'ospite che fa scalpore,
che fa, se si vuole, notizia. Mi viene un esempio, Zeman, che
dopo aver affermato che le squadre di calcio dovrebbero uscire
dalle farmacie si ritrova ora ad allenare una squadra destinata
alla serie C e non è un caso. Ma non c'era Zeman, c'erano altri
ospiti, tra cui Andrea Longo squalificato per due anni per
doping, ma si vede che neanche lui fa poi tanta notizia. Se
davvero allora i giornalisti si muovono solo per le cose o
persone che danno scalpore in maniera spettacolare e tanto
forte, mi domando dov'è finita l'anima delle cose. Ho iniziato a
pensare ad altre situazioni di vita, al di là della sola
informazione, e mi rendo conto che stiamo togliendo la libertà
all'anima e purtroppo per noi, l'anima, è l'unica voce che non
rientra nell'inventario delle cose che alla nostra morte
dobbiamo rendere al creatore, il cuore va reso e il fegato va
reso e ogni singolo dito, quel che dobbiamo ci sarà tolto tutto
con la pelle. Vivo in un momento storico e in un luogo che ha
messo la libertà d'informazione nello sgabuzzino del 'grande
fratello', nelle notizie di gossip e di condominio dei vari tg
per l'audience; la libertà di poter proporre la tua musica dal
vivo è nel numero di birre che si vende nel locale durante la
serata, non importa tu sia bravo o meno, la libertà di fare
politica è nel numero di reti televisive che possiedi o nel
potere che ti è riconosciuto, la libertà di azione di qualunque
azione è nel denaro che hai, e tante altre cose che non sono la
libera espressione dell'anima. Credo stiamo confondendo il
senso, la libertà è puro alimento dell'anima, non è la libertà
che deve essere alimentata, come stiamo facendo, con le cose
materiali e passeggere lasciando da parte l'anima. Se è così, al
di là del significato politico, auguro un buon 25 aprile, che
sia un anniversario dove si possa riflettere per davvero sul
significato che ha la parola libertà nella nostra vita. Forse i
bambini ne sanno qualcosa.
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Santorso, sabato 11 aprile_una buona Pasqua
Purtroppo, il dramma è che ci stiamo adattando alla mediocrità.
Accettiamo senza reagire gli orizzonti di bassi profili. Viviamo
in simbiosi con la rassegnazione. Ci vengono meno le grandi
passioni. Lo scetticismo prevale sulla speranza, l’apatia sullo
stupore, l’immobilismo sull’estasi. Più che essere schiavi
dell’abitudine, abbiamo contratto l’abitudine della schiavitù.
Coraggio, gente! Se le cose stanno davvero così, la Pasqua vi
prosciughi, fino all’ultima goccia, i ristagni di disperazione
che si sono sedimentati nel cuore. E, insieme al coraggio di
esistere, vi ridìa la voglia di camminare.
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